Polididattico: riappaltati i lavori, cantiere al via
Con la lentezza tipica della maggior parte dei progetti edilizi
palermitami (e di tutti i progetti edilizi accademici locali),
sono stati
finalmente affidati i lavori per ultimare il Polididattico di
viale delle Scienze di cui ci siamo occupati già nel numero di maggio 2002
di "Ateneo Palermitano".
L'appalto è stato vinto dal Consorzio cooperative costruzioni di
Bologna, quello che sta attualmente operando in città alla rotonda
di via Leonardo da Vinci, che si è aggiudicato la gara
con uno scarto di soli 52 centesimi sulla ditta arrivata seconda:
la Almeyda di Palermo: base d'asta oltre sette milioni di euro, 28,52% di ribasso
offerto dal Consorzio vincitore contro il 28% netto offerto dalla ditta
palermitana.
Tredici le imprese che hanno partecipato alla gara di appalto, provenienti
da tutta Italia.
Ora si aspetta il via dei lavori, previsto per la fine di novembre.
E se tutto va bene, i programmi verranno rispettati. L'impresa, infatti, non ha
interesse a prolungare i tempi di realizzazione dell'opera perché per ogni giorno di
ritardo dovrà pagare 2500 euro di penalità.
"In dieci mesi dovrà essere pronto il primo blocco" ha dichiarato il responsabile
dell'ufficio tecnico dell'Ateneo Nino Catalano "poi ci vorranno ancora undici mesi
per completare gli altri due".
A lavori ultimati, resterà da vedere a cosa sarà destinata la megagalattica costruzione,
complessivamente 18 aule di cui 12 da 250 posti ciascuna, laboratori e
persino un teatro all'ultimo piano. Quello che è certo è che servirà più Facoltà dell'Ateneo
e probabilmente gli studenti che al momento seguono le lezioni di Giurisprudenza in corridoio
o quelli di Scienze motorie, che una sede non ce l'hanno neanche e possono frequentare
le lezioni grazie al buon cuore e alla solidarietà dei colleghi di Medicina che li ospitano, potranno
tirare un sospiro di sollievo.
Dopo anni di "precariato" edilizio generalizzato, sarebbe proprio l'ora.
f. p.
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